Lois Lowry
Una sorpresa assoluta e graditissima, un romanzo di una crudeltà sottile nello svelare a poco a poco il mondo perfetto in cui vive Jonas, il protagonista, e le premesse spietate (ed efficientissime) su cui si basa.
L'umanità ha scelto l'Uniformità: niente fame, niente conflitti, niente sentimenti, niente di qualsiasi cosa possa differenziare, turbare, proporre una scelta, anche minima: perfettamente inquadrati dal concepimento al Congedo, gli abitanti delle Comunità si muovono impassibili e turbati da niente in un mondo perfetto – perfettamente grigio.
L’autrice ci porta con impassibile gentilezza a guardare il fondo dell’abisso, un abisso di asettica asimmetria, ipnotizzante e terrificante. Un romanzo da leggere e rileggere, diffondere, prestare, pubblicizzare, regalare, di cui parlare: perché nasconde molto, e molto insegna sulla libertà, sul dolore, sulla memoria. Sull’amore.
Altro romanzo stupendo! L'ho letteralmente divorato. Speriamo che pubblichino gli altri due.
iri
Assicurano di sì, li aspettto anch'io con ansia. ^^
sembra interessante, buon week-end!
(bluewillow)
Buon WE a te!
Se lo trovi leggilo: mi ha davvero sorpreso!
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