Archiviazioni mensili: marzo 2011

Passaggio segreto al binario 13

Passaggio segreto al binario 13

Eva Ibbotson
 

Per nove giorni ogni nove anni al binario 13 della stazione di King’s Cross il traffico di streghe, fantasmi, maghi, sirene, silfidi – creature magiche di ogni genere, insomma – e umani abbastanza saggi da conoscere le antiche storie aumenta conisderevolmente.
Perché per nove giorni ogni nove anni al binario tredici della stazione di King’s Cross si apre un gump, ossia un passaggio che, su comode correnti di aria calda, trasporta persone, animali e oggetti da Londra a un’isola magica, che nel tempo ha avuto molti nomi, fra cui Avalon. Un’isola governata da un saggio re e un agenitle regina, e che festeggia la nascita dell’amatissimo principino. Finchè alle sue bambinaie non vien voglia di patatine fritte e pesce…
 
Un racconto ironico e venato di crudeltà, con i tocchi di grottesco a cui la Ibbotson ha abituato i suoi lettori: una lettura rutilante e frenetica, in cui il mondo magico e quello reale si fondono a creare una realtà letteraria nuova e travolgente.
Molto carino, forse quello che ho preferito fra i romanzi non storici dell’autrice.

The enemy

The enemy

Charlie Higson
 

 

Il mondo intero è preda degli zombie, ossia degli adulti che, caduti preda di una malattia, si dedicano a massacri e alla caccia dei pochi bambini rimasti per sbranarli.
Un gruppetto di sopravvissuti decide di attraversare Londra per unirsi a un'altra colonia, sistemata a Buckingham Palace a organizzata, pare, molto bene, e tentare di avere una vita migliore. 
 
Queste le premesse, non originalissime ma neanche malvage, soprattutto per l’ambientazione (Londra invece della solita città americana) e la possibilità, per me, di figurarmi bene i luoghi dell’azione. E invece…
Una noia mortale, dialoghi pessimi, scene di pseudoazione e combattimento vivaci come una seppia di due giorni. Per tralasciare la deprimente banalità dei personaggi e dei rapporti che si stabiliscono fra loro.  Alla fine  ho ceduto agli sbadigli, decidendo saggiamente di passare ad altro onde evitare una zombificazione cerebrale indipendente da qualsiasi tipo di virus.

Bologna – Incontri con gli autori

Bologna – Incontri con gli autori

Ulteriore aggiornamento dai ragazzi di Hamelin, che riporto con tutta l'invidia (benevola :) ) per chi potrà partecipare:

Mercoledì 30 marzo 2011, in occasione della Fiera Internazionale del libro per ragazzi di Bologna, si terrà, presso la Biblioteca Salaborsa, Piazza del Nettuno 3, Bologna,

Facce da libri – Bookfaces, incontri e laboratori con autori ed editori per ragazzi.

 

 

PROGRAMMA

 

Ore 10.15 – 11.00

Brian Selznick, La straordinaria invenzione di Hugo Cabret

(9-12 anni) – Auditorium

Un libro unico, che incrocia testo e illustrazione per raccontare una Parigi passata e un pezzo di storia del cinema. E un libro nuovo, Wonderstruck, ancora più ricco di immagini, per parlare del silenzio.

 

Ore 15.15 – 16.00

Helga Schneider, Rosel e la strana famiglia del signor Kreutzberg

(11-13 anni) – Auditorium

La bellissima Rosel una mamma ce l’ha, ma viene adottata a forza dal signor Kreutzberg, un uomo molto potente. Uno scorcio di Germania anni Trenta raccontato con la forza della presa diretta.

 

Ore 16.30 – 17.15

Silvana Gandolfi, Io dentro gli spari

(11-13 anni) – Auditorium

Una storia di mafia, un ragazzo che vive due vite, costretto a fronteggiare scelte difficili, deciso a non nascondersi più.

 

Ore 17.15 – 18.00

Aidan Chambers, Tu sei quello che leggi

(per tutti) – Auditorium

Riflessioni sul senso della lettura e della letteratura come strumenti di crescita.

 

 

L'iniziativa è a cura degli editori per ragazzi dell'AIE in collaborazione con il Comune di Bologna – Biblioteca Salaborsa Ragazzi,

Fiera Internazionale del Libro Per Ragazzi di Bologna, Libreria Per Ragazzi Giannino Stoppani

Fiera del libri per ragazzi – Bologna

Fiera del libri per ragazzi – Bologna

E anche quest'anno zitta zitta è arrivata la Fiera più grande d'Italia per quanto riguarda il mercato dei libri per ragazzi: quattro travolgenti giorni di incontri, seminari, conferenze per addetti al settore e semplici appassionati.

Qui tutte le informazioni, e qui lo spettacolare programma di quest'edizione – la numero 48 -, che si conferma davvero al centro dell'editoria italiana del settore.

Con focus sulle iniziative degli amici dell'Associazione culturale Hamelin, già apparsa sui vostri monitor per il Progetto Xanadu. :)

IN FIERA 
 
Martedì 29 marzo, H 14.30
Centro servizi – Sala vivace
I libri per ragazzi che hanno fatto l’Italia. In occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia
Forse ancor più dei capolavori della letteratura per adulti, i libri per ragazzi hanno avuto una diffusione e una presa tale sui lettori da aver lasciato un’impronta decisiva nell’immaginario collettivo di intere generazioni.
intervengono: Roberto Denti, Libreria dei Ragazzi Milano e Nicola Galli Laforest, Hamelin Associazione Culturale
 
Al Caffè degli Illustratori l’associazione curerà due incontri:
 
Lunedì 28 marzo, H 15.00
Presentazione della mostra Quasi solo. Disegni per tutti. Nikolaus Heidelbach
intervengono: Nikolaus Heidelbach Armi Abmeier, grafico e illustratore
modera: Ilaria Tontardini, Hamelin Associazione Culturale
 
Mercoledì 30 marzo, H 16.30
Presentazione della mostra Amiche Lontane
Intervengono: Ana Ventura e Camilla Engman
modera: Ilaria Tontardini, Hamelin Associazione Culturale
 
Al Caffè degli Autori l’associazione curerà due incontri:
 
Martedì 29 marzo, H 15.30
Fare fumetti per bambini
intervengono: Giovanna ZoboliFausta OrecchioSergio RossiFrédéric Lavabre 
modera: Liliana Cupido, Hamelin Associazione Culturale
 
Martedì 29 marzo, H 16.30
Disegnare la città
Joelle Jolivet e Kitty Crowther raccontano la loro esperienza con il progetto Bologna a testa in su
modera: Ilaria Tontardini, Hamelin Associazione Culturale
 
IN CITTA’
Le mostre a cui vorremmo invitarvi:
 
NIKOLAUS HEIDELBACH -  QUASI SOLO. DISEGNI PER TUTTI
Sala d’Ercole – Palazzo d’Accursio, P.zza Maggiore 6, Bologna
Inaugurazione 28 marzo H 19.30
29 marzo-18 aprile 2011
 
BOLOGNA A TESTA IN SU EDIZIONE 2011
Progetto e mostra con Kitty Crowther
Urban Center – Sala Borsa, P.zza Nettuno 3, Bologna
Inaugurazione 28 marzo H 20.30
29 marzo – 18 aprile 2011
 
I LIBRI PER RAGAZZI CHE HANNO FATTO L’ITALIA
Mostra in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia
Biblioteca d'Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale, via Nazario Sauro 22, Bologna
Inaugurazione 29 marzo H 18.30
30 marzo – 18 aprile 2011
 
ANA VENTURA - NOVE STORIE SULL’AMORE
Neirami, via Testoni 5 I/L, Bologna
Inaugurazione 29 marzo H 19.00
30 marzo  –  16 aprile 2011
In collaborazione con Topipittori
 
CAMILLA ENGMAN E ANA VENTURA - AMICHE LONTANE
Hamelin, via Zamboni 15, Bologna
Inaugurazione 30 marzo H 19.30
31 marzo – 29 aprile 2011
In collaborazione con Topipittori
 
MOSTRE di BILBOLBUL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI FUMETTO
 
COME LA VITA
PERSONALE DI JOSE’ MUNOZ
Museo Civico Archeologico, via dell’Archiginnasio 2
4 marzo-10 aprile 2011
 
SULLA SOGLIA
PERSONALE DI VANNA VINCI
Museo Civico Archeologico, via dell’Archiginnasio 2
4 marzo-10 aprile 2011
 
QUESTI GRANDI AMORI
MOSTRA DI GRAZIA NIDASIO
Biblioteca d'Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale, via Nazario Sauro 22, Bologna
4-31 marzo 2011
 
IL TEATRINO DELL’EBBREZZA
MOSTRA DI RUPPERT & MULOT
Museo Internazionale e Biblioteca della Musica, Strada Maggiore 34, Bologna
4 marzo-3 aprile 2011
 
ELEGIA NOTTURNA
MOSTRA DI BRECHT EVENS
Pivarte, via Azzo Gardino 8, Bologna
4-31 marzo 2011
 
MOSTRE PER BAMBINI
SEGRETI E BUGIE, di Emile Bravo 4 marzo-15 aprile 2011
CANICOLA BAMBINI, collettiva di artisti 4 marzo-15 aprile 2011
Cineteca, via Riva di Reno 72, Bologna

 

…e prima o poi riuscirò ad andarci anch'io. Ecco. T.T


 

Dentro Jenna

Dentro Jenna

Mary E. Pearson
 

 

Un romanzo sui limiti che la scienza dovrebbe imporsi? Forse, ma soprattutto, a mio parere, un romanzo su quello che siamo disposti  a fare per amore: l’amore assoluto e disperato dei genitori per i propri figli, e dei figli per i genitori: varcare ogni limite legale ed etico da una parte, annichilirsi nello sforzo di compiacere dall’altra: creare e proteggere un miracolo, fare in modo che il miracolo si realizzi.
 
Quando Jenna si risveglia non parla, non si muove, non ricorda chi è lei, chi le sta accanto, le parole che dovrebbe usare: non ricorda, soprattutto, l’incidente che l’ha costretta a letto e che ha convinto i genitori a cambiare stato e scegliere la soleggiata California per la sua lunga, peculiare convalescenza.
Ma se qualcuno non ricorda niente di sé, niente degli altri, niente di odori, sapori, amici, affetti, eventi, chi è veramente? Che cos’è che ci rende noi stessi, che costituisce il nucleo fondante della nsotra identità?
E quanto il corpo – il corpo con cui nasciamo – influisce su di noi?
 
 
Amore e identità, libertà e scelta: sono i temi fondanti di un romanzo profondissimo e toccante, che apre la strada al dubbio, alla discussione, alla riflessione: perché niente è bianco o nero, e molto dipende dalle scelte che si fanno, nella scelta come nei rapporti umani. 
 
 

Minimondi

Minimondi


 

Illustratori e scrittori invadono la splendida Parma per l'undicesima edizione di Minimondi, festival di letteratura e illustrazione per ragazzi che condensa in una settimana l'attività ricchissima che porta gli operatori tutto l'anno in giro per la provincia con laboratori e incontri che avvicinano lettori, bibliotecari, insegnanti, gentoro al mondo ancora poco conosciuto dell'arte per bambini e ragazzi: un'arte multiforme, che fonde parole e immagini in opere complesse e seducenti al tempo stesso.

Fate un salto sul loro sito, scoprite il programma stuzzicante di quest'edizione e, se potete, assaggiate senza scrupoli il menu offerto!

E il premio Hans Christian Andersen va a…

E il premio Hans Christian Andersen va a…

(o almeno lo speriamo! ^^)

Dopomani verrà infatti conferito a Copenaghen prestigioso premio Hans Christian Andersen, e per la terza volta dalla sua istituzione potrebbe andare a un italiano: la mia concittadina Bianca Pitzorno, autrice di parecchi romanzi per ragazzi che ho sempre apprezzato infinitamente (soprattutto la bellissima serie di Lossai, a partire da Ascolta il mio cuore ^^).

Il premio è stato finora vinto per l’Italia solo dal grande Gianni Rodari (nel 1970) per la narrativa, e dall’altrettanto grande Roberto Innocenti (2008) per le illustrazioni; costituisce un riconoscimento all’intera carriera di un artista, che sia scrittore o illustratore, che ha dedicato la propria vita ai ragazzi, e non posso che augurarmi che Bianca Pitzorno –per quanto senta la mancanza di un suo nuovo romanzo in libreria da tanto, troppo tempo – possa vedere il suo nome accanto a quello di Astrid Lindgren, David Almond, Aidan Chambers.

Incrocio l’incrociabile!

La rivincita – Gathering blue

La rivincita – Gathering blue

Lois Lowry
 

Kira ha un nome a due sillabe, un talento magico nel creare intrecci colorati di filo che diano vita ai tessuti, e una gamba storpia dalla nascita: una gamba che l'avrebbe condannata alla Landa dopo nemmeno un giorno di vita se Katrina, sua madre, non l'avesse difesa con le unghie e con i denti dalle consuetudini che reggono la feroce società in cui vivono. Ma ora Katrina stessa giace nella Landa, corpo inerte che dà addio al suo spirito, strappato via da una malattia: e Kira dalle mani d'oro, Kira la storpia, teme il futuro che le si para davanti: non c'è pietà, non c'è tenerezza, la compassione è bandita nel mondo in cui si muove e la bellezza è cosa rara e non sempre riconosciuta. Ma la domanda, eterna, è: è possibile un altro modo di vivere? E si può scegliere il proprio destino, e influenzare così quello del mondo intero? Forse, con l'aiuto di amici fedeli, e il conforto del blu: colore di serena speranza, simbolo della pace che è là, lontana, ma raggiungibile.

Il secondo capitolo della trilogia di Lois Lowry cambia personaggi e scenari rispetto a The giver, ma non presenta un mondo più ameno nè scelte meno dolorose. lo squallore regna anzi sovrano nel villaggio di Kira, squallore nelle primitive condizioni di vita ma squallore anche e soprattutto nei cuori degli abitanti, con poche eccezioni abituati dalla durezza dell'esistenza a lottare con ferocia, a coltivare l'invidia, a pratica l'uso spietato degli altri,  apartire dai propri figli. Ma c'è sempre una speranza, una speranza che nasce dalla presa di consapevolezza della propria condizione, e dal riconoscereche ci sono persone ch esi prendono cura di noi e di cui noi volgiamo prenderci cura.

 

Casa del tempo

Casa del tempo

Roberto Innocenti & Roberto Piumini
 

Piumini e Innocenti: due Roberto che hanno fatto parte della storia della narrativa per ragazzi italiana, l’uno dipingendo  e l’altro scrivendo, uniscono le forze per portarci attraverso un secolo intero: un secolo seguito tramite lo specchio di una grande casa di campagna, fondata e costruita come abitazione Contadina, vissuta, abbandonata, danneggiata, ristrutturata, salvata a seconda del periodo storico di cui è muta immobile testimone.
 
Testi ricchissimi e profondi accompagnano immagini di una pienezza da capogiro, in un vortice di poesia che si fonde con le spettacolari illustrazioni.

Anticipazioni – Dentro Jenna

Anticipazioni – Dentro Jenna

E dopo La rivincita – Gathering blue (ideale seguito di The giver, giace coccolato ma intonso sul mio comodino, in attesa di due giorni di calma…) la Y annuncia per questo mese l'uscita di un romanzo che attendevo  da parecchio: The adoration of Jenna Fox, un alltro di quei romanzi per giovani adulti che hanno cambiato il mondo di vedere la letteratura per ragazzi oltreoceano, e che sono stati colpevolmente ignorati in Italia. Finora. ;)

Non mi ricordo né di mia madre, né di mio padre, né di Lily. 
Non ricordo di aver vissuto a Boston. 
Non mi ricordo dell’incidente. 
Non ricordo Jenna Fox. 
Mio padre ha detto che ci vuole tempo. Mi ha assicurato che «il tempo guarisce ogni ferita». 
Ho preferito non dirgli che non so cosa sia il tempo.