Wicked lovely

Standard

Melissa Marr

Raccontano che il Piccolo Popolo sia composto di creature affascinanti e viziate, pronte a riversare scherzi e dispetti sugli Umani. Aislinn, che il Popolo Fatato lo vede da sempre, come sua madre e sua nonna prima di lei, sa che queste chiacchiere sono ingannevoli: i suoi componenti sono crudeli e pericolosi, pronti alla prevaricazione e alla violenza; ed è ben adddestrata a far finta di non vederli, a non richiamare in alcun modo la loro sgradita, pericolosa attenzione.

Ma a volte la prudenza non basta, e il Re dell'Estate la sogna, e la sceglie: sarà lei la sua Regina, destinata a porre fine a una ricerca che ha condannato decine di ragazze negli ultimi secoli e a contrastare con lui il potere del gelo e della Regina dell'Inverno? E come sfuggire a un destino che sembra segnato, e a mantenere stretta un'umanità e un amore – quello col mortale Seth – appena sbocciato, ma già travolgente?

 

Come il successivo Ink Exchange, un romanzo di lettura scorrevole e piacevole, interessante molto più per la miriade di creature fatate e loro tradizioni che presenta che per i protagonisti, tutti afflitti da un doloroso attacco di banalità; malattia che condividono con quasi tutti i personaggi secondari, con la lodevole eccezione di Donia, la Ragazza dell'Inverno. Comunque ottimo per passare qualche ora.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...