Capelli viola

Standard

Sandra Scopettone

Billie vive a Soho, ha una madre concentrata nella sua arte e un padre clarinettista e tossicomane che le ha abbandonate; un’amica del cuore piena di fuoco e con una famiglia ancora più disastrata della sua, ma il vantaggio di una zia che ama i dolci e conosce la vita – anche e non i proverbi, con cui fa regolrmente dei pasticci lulguistici esilaranti.
Ha anche un ragazzo con cui “è figo” stare, una cafferìtteria in cui è di casa, e una confusione tremenda dentro il cuore, il itmore di non venir vista né riconosciuta per quello che è.
Un taglio di capelli e una tintura viola la aiuteranno forse a cambiare prospettiva, e innamorarsi di un ragazzo solitario e afflitto d auna grave malattia a dare tutto quello che ha nel cuore: perché il suo talento, e spiega Mitch, è amare.
 
Un libro che dà uno spaccato verosimile della società: dove i ragazzi si arrangiano spacciando e facendo lavoretti, a volte tuo padre è un immaturo, gli anziani rimangono abbandonati a sé stessi, senza un biscotto in dispensa né qualcuno a cui parlare; dove un ragazzo può sembrare coraggioso perché accetta una malattia invalidante, e scoprirsi vile perché taglia fuori chi lo ama, per paura del confronto; dove imparare chi si è e si vuole essere passa solo attraverso il confronto col mondo, e la scelta della sincerità più assoluta con sé stessi.
 
Un romanzo interessante, fallato da una scrittura però trascurata e non all’altezza dei moltissimi spunti di riflessione.

Annunci

»

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...