Fateful

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Claudia Gray

C’era una volta la più bella nave del mondo, che salpò alla volta di un grande continente, un Paese dove si pensava che tutto fosse possibile per chi era disposto al lavoro e al sacrificio.
Questa nave era come una città: solcava i mari alta e fiera, e nei suoi molti ponti per una settimana avrebbero vissuto persone di ogni razza, lingua e ceto: divisi, certo, come divisi erano a terra, ma uniti dal sogno del viaggio. Migliaia di donne, uomini, bambini.
Un sogno che si trasformò in un incubo in una fredda notte di aprile del 1912, e che diede inizio a una leggenda: il Titanic, la più bella nave del mondo, affondata durante il suo viaggio inaugurale. E mille e cinquecento vite perse per sempre nelle acque dell’Atlantico.

E’ questo il setting di Fateful, e diciamocelo: se non fosse stato per il Titanic non mi sarei disturbata a prendere in mano un altro romanzo sui licantropi.
Invece ho avuto una bella sorpresa: il romanzo è storicamente accurato – e rispettoso delle vittime della tragedia, cosa per me importante -, anche nella ricostruzione della vita della protagonista come cameriera al servizio di una famiglia nobile (ah, Downton! Continuavo a vagare per i tuoi saloni!), i personaggi caratterizzati con cura (e con la piena coscienza del divario sociale tra ricchi e poveri, servitori e padroni), e una trama paranormale gestita con sufficiente credibilità: Tess, la protagonista, non è la solita imbarazzante sciacquetta, c’è un motivo per cui viene presa di mira dal licantropone cattivo, e prende abbastanza male la scoperta che i lupacchiotti esistono davvero, oltre ad avere ben chiara la divisione di ruolo e classe, e quindi il fatto che lei, come cameriera, NON può aspirare a sposare un uomo ricco – al massimo a fungere da scaldino per le lenzuola. Certo, il lovvo è lovvo, immediato e potente, ma intanto ho apprezzato il cambiamento.
Peccato per Mikhail, il cattivone di turno: uno stereotipo di rara noia.

Aggiungo che, nel tempo (appena un anno XD) intercorso fra la lettura e la recensione, Fateful è stato pubblicato in Italia da Mondadori sotto lo stesso titolo. 🙂

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