My ex from Hell

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Tellulah Darling

L’adolescenza non è mai un periodo facile, figuriamoci se hai una madre adottiva indifferente nel migliore dei casi, una migliore amica nerd ma con il physique du rôle di una dea nordica, la ragazza più popolare della scuola che ti perseguita e nessun talento in particolare, se non un’intelligenza brillante e una lingua affilata.

Ci sarebbe più di un motivo, quindi, di gioire scoprendo (e come! tramite un bacio a sorpresa con lo gnokko più gnokko mai visto!) che magari tanto normale non sei, o che – meglio ancora! – sei la reincarnazione umana di Persefone, Dea della primavera, e che il tuo risveglio ti ha dotata di un upgrade dal punto di vista delle attrattive fisiche e di un’interessante assortimento di poteri. Oltre che di un ex – lo gnokko più gnokko, appunto – che ti fa ribollire il sangue. Se di desiderio o di irritazione è da stabilirsi.

Oddio, che poi il gaudio duri poco, annegato da sicari mandati per ucciderti, beghe divine e piani diabolici che non ricordi,  draghi a spasso per la scuola, oscure profezie e compiti arretrati è un dettaglio. Un piccolo, piccolissimo dettaglio. XD

Le (dis)avventure di Sophie/Persephone mi hanno divertita moltissimo; lo stile è brillante, e lontano dalla piattezza linguistica frequente negli YA; la storia non è il massimo dell’originalità ma ci si passa volentieri sopra, per godersi qualche ora di relax. E, sia detto subito, non ha niente a che fare col mito di Persefone, se non un rapimento da parte di un dio degli Inferi.

Non mi dice assolutamente niente Kai, lo gnokko gnokkissimo che faceva battere il cuore sia di Persefone che di Sophie, anche se il finale mi ha fatto alzare un sopracciglio con interesse; e in questo ha ragione la saggia Hanna: non possiamo permetterci di credere che un dio si comporterà come un essere umano. Se poi non lo fa e ci lascia a terra doloranti, è solo colpa nostra.

Piacevolissimo (e una delle poche saghe che mi riprometto di seguire, a tempo perso), dà tanti, ma taaaaaaaaaanti punti al molto più noto Starcrossed, che manca di tutto lo sprint – come trama, personaggi, linguaggio – che sprizza da Sophie e compagnia.

 

My ex from Hell uscirà domani in America; ringrazio caldamente l’editore per avermi concesso la copia necessaria alla stesura di questa recensione (e lo sollecito a concedermi anche quella del seguito XD).

 

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