Once upon a time

Standard

Raccolta di racconti – nuove fiabe, retelling di classici più o meno conosciuti – nel complesso piuttosto mediocre, come (c’è da dirlo) capita di solito alle antologie di più autori.

Bellissimo Sleeping Beauty of Elista, straziante racconto di Ekaterina Sedia, divertente quello di Jane Yolen, The Spinning Wheel’s Tale, suggestivo Below the Sun Beneath di Tanith Lee, piacevoli quelli di Yoon Ha Lee (The Coin of Heart’s Desire), Nathan Ballingrud (The Giant In Repose) e Kaaron Warren (Born and Bread), ma gli altri nel complesso dimenticabili, incapaci di distinguersi nel bene come nel male.
Resta il fatto che anche solo i primi tre racconti che ho citato valgono, a mio pare, l’intera antologia, che comunque è una piacevole lettura occasionale adatta a riempire gli spazi morti fra un romanzo e un saggio più consistenti.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria alla stesura di questa recensione.

Annunci

Una risposta »

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...