Tales from Oz

Standard

Quest’anno Oz va di moda: retelling come se piovessero assediano e incuriosiscono la candida lettrice, che adocchiando la possibilità di assaggiare una narrazione dark di come il Leone perse il suo coraggio, l’Uomo di Latta il suo cuore  e lo Spaventapasseri il suo cervello, conditi dalle avventure di Toto il lupo, gioconda ci si tuffa.

Spanciando e battendo di testa contro una narrazione scadente, una sceneggiatura banale e zoppicante, e delle tavole francamente bruttacchiotte, che tentano di riscattare la goffaggine del tratto con abbondanza di streghe e comprimarie seminude ma ben corazzate dal punto di vista fisico.

Ma anche no, eh.

Tales from Oz uscirà dopodomani negli Stati Uniti; ringrazio l’editore per avermi concesso la copia necessaria alla stesura di questa recensione.

Annunci

»

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...