Terrible Typhoid Mary

Standard

Susan Campbell Bartoletti

Come si sarà intuito dalle mie recensioni, sono un’amante delle storie e della Storia, e spesso rimpiango il fatto che ci sia troppo poco che faccia conoscere ai ragazzi in modo piacevole e intelligente non solo il passato, ma anche come ricercare e  scrivere un saggio.

Terrible Typhoid Mary soddisfa tutti i miei desideri: una storia appassionante raccontata con chiarezza; la problematizzazione della vicenda, sopratutto nei punti dati per assodati dalla voce comune; un elenco delle fonti con citazioni precise, e l’indicazione di come si può e si deve fare ricerca storica.

Il volume ripercorre con grande verve, molta chiarezza e notevole attenzione alle fonti la vicenda di Mary Mallon, cuoca di origine irlandese identificata ai primi del Novecento come la prima portatrice sana in America di tifo, e che ha inconsciamente infettato decine di persone nelle case in cui serviva. L’autrice ricostruisce quel poco che si conosce della vita di Mary prima  che venisse identificata, e tutta la drammatica vicenda destinata a sconvolgerle la vita: la caccia che le è stata data, l’imprigionamento forzato, gli esami medici, i ricorsi respinti, l’esposizione al pubblico ludibrio – sebbene mai, mai Mary avesse commesso un’azione disonesta.

Nel ripercorrere la vicenda di Mary Mallon Susan Campbell Bartoletti si fa infatti un punto d’onore di restituirle una dimensione umana, sottraendola a quella percezione che dagli anni Dieci ha portato a vederla davvero solo come uno spauracchio. Era una lavoratrice, tenace, intelligente, indipendente, a cui è stata tolta la libertà e di cui sono stati lesi i diritti civili fondamentali; e se si può contestare che fosse oggettivamente pericolosa, è anche vero che di tutti i portatori sani individuati allora e in seguito è stata l’unica a subire un trattamento del genere.

Mary Mallon ha combattuto per la sua dignità e per i propri diritti, rifiutando di subire passivamente, cercando sempre di affermarsi come persona; era pericolosa come cuoca, ma nessuno ha pensato a insegnarle un altro lavoro; era riservata, ed è finita sui giornali; e credeva davvero di non fare del male a nessuno.

Un libro ricco di temi: dalla salute pubblica all’igiene, dai diritti civili ai limiti che possono essere imposti alla libertà del singolo individuo in nome di un bene superiore, ai progressi della scienza e alla ricostruzione della New York dei primi decenni del Novecento, discussi con equilibrio e intelligenza. Un testo piacevole da leggere, utile a scuola, e da usare come modello.

Ringrazio l’editore per avermi concesso la copia necessaria alla stesura di questa recensione.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...