River of ink

Standard

25663864

Paul M. M. Cooper

Sri Lanka, XIII° secolo.

Dal nord giunge un guerriero terribile e spietato che conquista il regno, uccide il re in carica e prende prigioniera la regina, instaurando nel frattempo un efficiente regno del terrore.

Asanka, il poeta di corte, viene incaricato dal nuovo sovrano di tradurre un grande poema epico sulla sconfitta di un tiranno. Al principio senza volerlo, quindi in maniera sempre più cosciente, inizia a inserire nella traduzione  elementi che richiamano alla mente l’attuale regnante, e a fomentare la ribellione nel popolo oppresso.

Scritto magnificamente, il romanzo evoca con efficacia un luogo e un momento storico lontanissimo dalla nostra realtà, attraversando la vita di tutti gli strati della popolazione e intessendo nell’arazzo che compone mitologia, storia, credenze, abitudini evitando nel contempo ogni rischio di infodump; ma la cosa migliore è il protagonista, che si trova a essere un eroe pur essendo, in sostanza, un vigliacco mosso solo dalla paura e dall’amore per una serva del palazzo, a cui rivolge il suo monologo e per la quale si mette in pericolo – non ha altre fedeltà e non ne cerca, consapevole delle sue debolezze, ma spinto comunque da qualcosa di più forte di lui.

Un esordio notevole, sostenuto dal lirismo di una prosa fluida, evocativa, poetica senza essere dispersiva o troppo pesante, e da una voce narrante perfettamente caratterizzata.

Ringrazio l’editore per avermi concesso la copia necessaria alla stesura di questa recensione.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...