Paracuellos

Standard

Carlos Giménez

Queste tavole contengono un’infinita quantità di dolore.

Brevi, brevissime storie che fotografano momenti nell’infanzia di un gruppo di ragazzini, affidati nella Spagna franchista del post Guerra Civile a delle case di accoglienza gestite con spietatezza da religiosi, in cui vengono allevati a suon di privazioni fisiche, spesso immotivate se non totalmente irragionevoli, e violenze, stridenti col continuo richiamarsi alla bontà del Cielo e dello Stato.

Malinconia e agghiacciata tristezza, per l’asetticità della narrazione (i fatti parlano da soli), e per la consapevolezza che sono ricordi d’infanzia dell’autore, che compare come personaggio: non protagonista, uno fra i tanti bambini inghiottiti da un sistema feroce, e misconosciuto al di fuori della Spagna.

Ringrazio l’editore per avermi concesso la copia necessaria alla stesura di questa recensione.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...