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Cantoparlante

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Bruno Tognolini

E in giorno ci si sveglia per andare a scuola… ed è di nuovo lunedì.

Ma non era lunedì ieri? si chiedono Anna e Zeno, amici per la pelle. E com’è che, a parte l’indecifrabile nonna Nenia, nessuno degli adulti sembra essersi accorto che è sparito un giorno della settimana?

E le altalene del parco… perché volteggiano senza spinta? E soprattutto: dove vanno quando scompaiono a metà arco?

Ai due bambini non resta che saltare su e, armati solo del loro amore per le parole, di tre improbabili amici, e degli incomprensibili ma musicali consigli di nonna Nenia esplorare il mondo di Cantoparlante alla ricerca delle parole rapite – fra cui, ovviamente, il preziosissimo Martedì.

Un’avventura per bambini che è una dichiarazione d’amore per le parole e gli infiniti modi di plasmarle, giocandoci, e (ri)scoprendone di continuo.

Perché cosa ci può essere di più bello del salvare una parola persa all’uso comune, dimenticata nel tempo?

Come tutti i libri di Tognolini, consigliato a grandi e piccini. ❤

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Rime di rabbia

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Bruno Tognolini


Uhm uhm uhm…
Per la prima volta  Tognolini non mi convince del tutto, sebbene la sua abilità di prestigiatore delle parole rimanga invariata, anzi risalti ancora di più scatenata nel ritmo delle filastrocche.
 
Ma di tutte le maledizioni, gli accidenti, le ironiche formule scacciarabbia per la vita di tutti i giorni solo due o tre mi hanno trovata entusiasta all’idea di utilizzarle ..
Un libro che merita, comunque, anche solo per il meraviglioso brano finale, e per la tripletta di litigi sul “è mio.”

Doppio blu

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Bruno Tognolini

Un cane filosofo, uno scrittore un po' avanti d'età, il mare blu di Sardegna e i ricordi assolati di un'infanzia isolana che si accavallano. Spettacolare.
 
Basterebbero in realtà le prime due righe a sintetizzare questo volumetto di Tognolini, poesia distillata in sessanta pagine, essenza purissima di sole, salsedine, Sardegna: profumo di infanzia, riflessione di maturità. 
Sono gocce difficili da descrivere, impossibili da sintetizzare, a rischio di non riuscire a promuovere un volumetto che è un biglietto per più di un’altra dimensione: per una Sardegna passata; per una spiaggia presente; per l’anima immacolata di un bambino; per l’anima vissuta di uno scrittore anziano…

Guance ciliegine

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Bruno Tognolini

Josephine è una bambina: una bambina intelligente e spiritosa, che ama le parole e le storie: quelle degli altri, perché se prova  a parlare lei, cambia colore e diventa di un spettacoloso rosso vivo. Ma la timidezza si può vincere, se ti prende per mano un grande scrittore, e ti mostra come tutti, prima o poi, l’abbiano dovuta  affrontare, e come siano diventati delle splendide persone: persone che aspettano solo che tu parli.
Delicato e divertente, un volumetto spiritoso e insieme un omaggio dello scrittore a un collega, il notissimo Mino Milani, vero Virgilio della piccola protagonista. 

Topo dopo topo

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Bruno Tognolini & Octavia Monaco


Indiavolata rivisitazione in prosa, rima e immagini – le bellissime illustrazioni della grande Octavia Monaco – della vicenda del Pifferaio di Hamelin. Centotrenta bambini spariscono in una cupa notte del tredicesimo secolo, una generazione inghiottita nel nulla, una vicenda che segna la cittadina e viene raccontata in molti modi, da molte voci: ultima quella scanzonata e vivace di Tognolini, che mette la sua penna scanzonata e feroce al servizio della Storia e delle storie una volta di più, offrendo però un finale più dolce, e pieno di speranza.

 

Zio Mondo

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Bruno Tognolini & Marco Evangelista

Corre corre una bambina, corre nelle brulle campagne sarde, ricche di bellezza nascosta, corre alla ricerca della medicina che farà rifiorire la salute sulle guance della madre, costretta a letto; e interroga insetti, piante, cielo e terra, alla scoperta di un mondo ancora più magico di quanto i racconti dello Zio preferito le lasciassero immaginare.
 
Supportata dalla scrittura ritmica e musicale di Bruno Tognolini, una vicenda semplice ma intrisa di significato, un viaggio dell’anima che inizia da piccoli e prosegue verso la maturità.

Topo dopo topo

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Bruno Tognolini & Octavia Monaco


Indiavolata rivisitazione in prosa, rima e immagini – le bellissime illustrazioni della grande Octavia Monaco – della vicenda del Pifferaio di Hamelin. Centotrenta bambini spariscono in una cupa notte del tredicesimo secolo, una generazione inghiottita nel nulla, una vicenda che segna la cittadina e viene raccontata in molti modi, da molte voci: ultima quella scanzonata e vivace di Tognolini, che mette la sua penna scanzonata e feroce al servizio della Storia e delle storie una volta di più, offrendo però un finale più dolce, e pieno di speranza.

Ciò che non lava l’Acqua

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E lava lava l’acqua
Bugia fa verità
E ciò che non lava l’acqua
Neanche il fuoco laverà
E brucia brucia il fuoco
Racconto fa memoria
E ciò che non brucia il fuoco
Lava l’acqua di una storia


L’ultimo libro di Bruno Tognolini viene definito "per adulti", quando si può rivolgere benissimo ai ragazzi; dieci storie si intrecciano intorno a un lavatoio, lavate e sciacquate dalla lingua affilata di una lavandaia arguta e strega, che sa bene come tramutare bugia in verità e verità in bugia.
Panas, streghette dark, sogni, santi, vecchi e giovani, mostri spuntati fuori direttamente dalle leggende di Sardegna si avvicendano in un tempo indefinito, tempo di computer e di corsetti, inseguendo un gusto del narrare frenetico e fremente, un piacere della parola assoluto e a sè stante.
E si intrecciano nella bocca della lavandaia e davanti agli occhi dei lettori vite vissute e sognate, possibilità perdute, destini venuti e andati, persi nell’acqua che scorre.

Splendido.

Nota: non sono riuscita a ritrovare l’immagine di copertina; il volumetto – perchè di volumetto si tratta: centoventi pagine di piacere puro – è pubblicato dalla Ilisso, piccola casa editrice nuorese dai grandi meriti, nella collana Scrittori di Sardegna. Qui è possibile gustare la recensione del volume sul quotidiano locale, e trovare i dati editoriali necessari a un acquisto. 🙂

Mal di pancia calabrone

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Bruno Tognolini

Cinquanta formule magiche per la vita di tutti i giorni: sconfiggere i nodi nei capelli, il mal di testa della mamma, i semafori rossi si può con le efficaci filastrocche di Tognolini, ma solo se a recitarle sono bambini che credono davvero nelle piccole magie delquotidiano.

Come tutti i libri dell’autore, consigliatissimo. 🙂

Lo scaffale di Natale

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Qualche libro da regalare e regalarsi; classici da leggere tutto l’anno, ma che si godono ancora meglio sotto le luci dell’albero, per immergersi al massimo nell’atmosfera che descrivono. 🙂

Dodie Smith

Pongo, Missis e i loro cuccioli rapiti: una rutilante corsa contro il tempo e la tremenda Cruella DeVil, per salvare novantasette cuccioli di dalmata a rischio pelliccia. Una corsa che si conclude con tre famiglie riunite davanti a un albero di Natale, nella cornice innevata di una casetta a Regent’s Park.

Una commedia deliziosa dal ritmo incalzante, e un vero classico dell’animalismo anti litteram, da accompagnare al celeberrimo – e meravigliosissimo – film che Walt Disney realizzò, cambiando qualche dettaglio, cinquant’anni fa.

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Charles Dickens

Un impiegato buono e volenteroso, una famiglia poverissima ma piena d’amore; un datore di lavoro avaro, che ha dimenticato i valori della generosità, della condivisione, dell’affetto.

E tre fantasmi: Natale Passato, Natale Presente, Natale Futuro, mandati a ricordare al vecchio Scrooge cosa conti davvero.

Un racconto dalla grazia indistruttibile e meravigliosa, da accompagnare – ancora! – alla deliziosa versione Disney con Topolino e Paperone protagonisti.

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Hans Christian Andersen

Forse il classico dei classici: le fiabe di Andersen, probabilmente il più grande autore di fiabe dell’era moderna (scusate, Perrault e Afanasjev…) resistono tenaci al passare del tempo, perchè parlano, profondamente, delle ferite dell’autore stesso, e guadagnano così una dimensione di universalità che altri favolisti – ormai passati all’oblio – non hanno raggiunto.

E molte fiabe si svolgono a natale: la parabola dello splendido, orgoglioso Abete, per dire, o la dolorosa vicenda della Piccola Fiammiferaia.

Da leggere e rileggere.

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E, come bonus, segnalo il meraviglioso Lilim del tramonto di Bruno Tognolini, già comparso su questi monitor, e il delizioso Caro Babbo Natale di Silvana de Mari, pacchetto dono disponibile sul suo sito. 🙂

Buon Natale a tutti!