Archivi categoria: victoria schwab

Tunnel of bones

Standard

39352771._sy475_

Victoria Schwab

The show must go on, e così Cass, dopo aver affrontato l’infestatissima Edimburgo, sbarca con i suoi genitori in una città dalla fama ancora più… fantasmagorica, sebbene lo nasconda meglio.

Parigi è infatti ordinata  e maestosa, priva degli angoli oscuri che sembrano attirare gli spettri,

Ma è anche una città antichissima, che ricorda fatti di sangue infiniti.

E nel suo ventre custodisce le Catacombe…

Un cambio di scenario ma non di passo per questa piacevole serie horror.

Cass e Jacob rimangono credibili e interessanti, i personaggi secondari )a partire dai genitori di Cassidy) ben tratteggiati, e non mancano le scene efficaci.

Gradevoli brividini garantiti. ^^

City of ghosts

Standard

35403058

Victoria Schwab

Cassidy ha sempre vissuto in mezzo ai fantasmi: i suoi genitori ne hanno fatto una professione, scrivono libri di successo in mescolano storia e folklore e sono stati selezionati per condurre un programma sui luoghi più infestati della Terra.

Ma da quando ha rischiato la vita, Cassidy sa che i fantasmi esistono: uno di loro, Jacob, la ha salvata dalle acque gelide in cui era precipitata – ed è diventato il suo migliore amico; e lei sente, e vede, il mondo “oltre”, quello in cui gli spiriti stazionano, intrappolati nella loro personale realtà.

Inquietudine e attrazione la tormentano; ma quando i genitori la informano che partiranno tutti per girare le puntate del programma, e che la prima tappa è Edimburgo – “Una delle città più infestate al mondo!”, gongola la madre – Cass e Jacob sospettano che si troveranno lanciati in un’avventura ben più grande di quelle a cui si sono abituati. E a ragione.

Piacevole romanzo per ragazzi, scritto con garbo e dalla magnifica ambientazione, mi ha lasciato comunque freddina: siamo lontani dalla profondità dei personaggi, dalla dettagliatissima costruzione del mondo e dalle paurose creture che infestano i romanzi di Jonathan Stroud dedicati a Lockwood & CO.

Gradevole, ma passa senza lasciare il segno.

Our dark duet

Standard

32075662

Victoria Schwab

Sei mesi sono passati da quando Kate ha abbandonato Verity e il suo nome; sei mesi da quando August ha abbracciato un altro ruolo, accettando di combattere.

Sei mesi in cui le ombre si sono fatte più fitte, i mostri più forti.

Sei mesi in cui nuovi mostri sono nati, e sono in caccia.

E con uno di essi ritorna Kate, con l’unico obbiettivo di distruggerlo.

Ma sono i mostri dentro di noi i primi nemici; e se è possibile cambiare, espiare i propri peccati, diventare quello che altri pensano che possiamo e dobbiamo essere, quanto è giusto farlo?

Un finale pieno di azione ed emozione, che lascia spunti di riflessione inaspettati in quello che si presenta come un urban fantasy per ragazzi.

Per fortuna, nonostante tutto, e nonostante i costi, “per come la vedo io, la luce sta vincendo”.

Ottima come sempre la scrittura, ben sviluppati Kate e August; lasciano a desiderare i comprimari minori o, perlomeno, quelli non presenti nel primo volume: poco più che macchiette, privi di una personalità propria.

Ma è un difetto minore: si viene trascinati dalla complessità di Kate e dalla lotta interiore di August, dai dilemmi che li attanagliano: e c’è spazio per poco altro,  a parte l’emozione.

This savage song

Standard

23299512

Victoria Schwab

Kate vive in un mondo infestato da mostri.

Ombre che prendono forma e vita dai peccati degli uomini.

Affamate di carne e sangue. E, in un caso, di peccati.

Augustus è un mostro che non vuole esserlo, intrappolato fra il disgusto per il suo bisogno di nutrirsi dell’anima di chi ha peccato e la paura di perdere il controllo se non lo fa.

Ma quando il mondo inizia a mostrare  crepe, crepe vere, e la pace con i mostri scricchiola, saranno due ragazzi – il mostro che vuole essere umano e la ragazza che non teme i mostri – a dar vita a un’improbabile, fragile alleanza. Forse la sola speranza di sopravvivenza per la città in cui vivono.

Brillantissima scrittura e credile costruzione del mondo sono solo due dei meriti di un romanzo che, dopo un primo venti per cento in cui mi lasciava freddina, mi sono trovata a sfogliare alla velocità della luce.

Complessi i protagonisti, credibile il loro (non facile (rapporto); e l’idea di un mostro che può nutrirsi solo di anime che abbiano peccato di omicidio, e che ha la musica come arma e insieme toccante e inquietante.

Aspetto con impazienza il secondo e ultimo volume della serie. ^^