Archivi categoria: storico

Evelina e le fate

Standard

17909327

Simona Baldelli

Inizia tutto il giorno in cui arrivano gli sfollati.

Vengono dalla città, hanno pacchi e bambini,  e portano sempre le scarpe, non solo per le occasioni: Evelina, cinque anni, non capisce perché.

Né glielo sanno spiegare la Nera, serie e gentile, o la Scepa, scatenata e sciocca: le fate che da sempre proteggono la bambina e la sua famiglia, silenziose ma presenti, nelle aspre campagne marchigiane da cui il padre trae il loro sostentamento.

Come non le sanno spiegare il mistero della bambina nascosta in una botola, una “principessa”; o delle bombe che iniziano a illuminare il cielo in quei mesi in cui si aspettano gli alleati, fra tedeschi  e partigiani, in una vita regolata prima di tutto dai ritmi della natura.

Raccontato con maestria dal punto di vista di Evelina, gentile e vivace, è questo un romanzo sorprendente e commovente: gli ultimi mesi di guerra vengono vissuti attraverso lo sguardo candido di una bambina che non tutto capisce, ma istintivamente compassionevole fa il bene, camminando leggera fra questo mondo e quello, misterioso, della magia quotidiana.

Un bellissimo modo per far conoscere ai ragazzi più grandi la multiforme realtà degli ultimi giorni di guerra, con i suoi orrori e i suoi atti di umanità, attraverso una vicenda piena di empatia, raccontata con un linguaggio insieme delicato e crudo, che fa un uso corposo ed efficace del dialetto.

Annunci

La bambina col falcone

Standard

9788884512772_0_0_300_75

Bianca Pitzorno

Due sorelle, due caratteri completamente di versi si socntrano e si sostengono in un’epoca turbolenta.

La bionda Costanza sogna di partire per le Crociate: il Santo Sepolcro va liberato e Gerusalemme restituita alla Cristianità, costi quel che costi.

Poco tollera la politica che rimanda di continuo la partenza del pur amato imperatore Federico II, Stupor Mundi, di cui suo padre è onorato falconiere.

La rossa Melisenda vuole allevare falconi, e imparare tutti i segreti di quest’arte: non sogna altro, nell’infanzia turbolenta che vive. prima di diventare grande, e dimostrare di avere cuore e senno per tutti, in famiglia.

I destini delle due ragazze, delle loro sorelle e di infiniti personaggi di ogni ceto ed età, cristiani e non, miserabili e nobili, vili e cavalieri si intrecciano sullo sfondo complesso di un’Italia multiculturale, in cui le alleanze cambiano di continuo, e il confine tra buoni e cattivi (e le ragioni che adducono) è be poco evidente.

Ed è questo, negli anni, a portare a maturazione le protagoniste, che da giovani donne vedranno che il loro destino – e la strada che hanno percorso – non è quello che potevano immaginarsi.

Non il mio preferito fra i romanzi di Bianca Pitzorno; pecca, a mio parere, di un’eccessiva ansia di informare, che se è giustificabile per la complessità di temi e ambientazioni appesantisce comunque la narrazione.

Rimane comunque uno stile brillante, personaggi ben caratterizzati e la rappresentazione di un mondo che sembra sempre più vicino a quello di oggi.

Counting sheep (Calpurnia Tate, girl vet 2)

Standard

29102811

Jacqueline Kelly

Sempre più sfide si presentano a Callie Vee, naturalista in erba e aspirante veterinaria nel Texas del 1900: coadiuvata dall’impassibile Nonno e dall’emotivo, affettuoso, tendente allo svenimento fratellino Travis si trova qui ad allevare farfalle – e ad operare l’ala di una, danneggiata nel primo tentativo di volo.

E, come se non bastasse, ad assistere la pecora preferita della madre in un parto difficile: gemellare, addirittura!

Un altro volumetto, splendidamente illustrato, che approfitta delle avventure di Calpurnia e della sua curiosità nei confronti di tutte le forme di vita per illustrare ai ragazzini animali di ogni tipo, e far scoprire con delicatezza e intelligenza la natura e i suoi cicli, senza sentimentalismi.

Il giorno degli eroi

Standard

23947383

Guido Sgardoli

Silvio ha quindici anni quando scoppia la guerra.

Troppo pochi per lasciare i campi che coltiva con la famiglia nella pianura veneta e arruolarsi volontario per la Patria, come vorrebbe, seguendo i fratelli maggiori e ignorando gli avvertimenti del padre e le preghiere della madre.

Solo due anni dopo, nel fango della trincea, capisce che non c’è onore, che non c’è eroismo nel combattere una guerra che non si comprende, contro nemici che sono più vicini – nella fame, nel freddo, nella paura – dei generali che mandano a morire i soldati dell’una e dell’altra parte.

Un romanzo che alterna il presente in trincea di Silvio e il ricordo dei giorni più innocenti che l’hanno inesorabilmente portato al fronte, che con poesia ma senza sconti illustra tutto il dolore della guerra, e di una generazione che andò perduta al fronte.

Da leggere e far leggere.

 

Who gives a hoot? (Calpurnia Tate, Girl vet 3)

Standard

33275689

Jacqueline Kelly

Chi non ama i gufi?

Grandi e piccoli, lucenti predatori, misteriosi, dai liquidi occhi d’oro.

E chi non ne vorrebbe uno, affettuoso e fedele come la candida Edvige di Harry Potter?

Quando Calpurnia  e Nonno ripescano uno dei rapaci dal fiume la ragazzina spera di addomesticarlo, oltre che curarlo: ma mentre è impegnata a capire perché e percome il volatile sia piombato giù dal cielo e come rimetterlo in sesto, scopre anche che non è un animale da compagnia.

Ma una macchina da preda, costruita dalla Natura per la caccia e la libertà.

Brillante come sempre, questo ultimo volumetto con protagonista Calpurnia sfata altri miti, sbagliati, nei confronti di un magnifico animale selvatico – che selvatico nasce, e deve rimanere. Intelligente e sincero, va ad arricchire una serie perfetta per aspiranti naturalisti di tutte le età.

I am Vincent van Gogh

Standard

30220494

Gabriel Martin Roig & Fatima Garcia

 

Chi era Vincent van Gogh?

Un pazzo? Un genio? Un uomo solo e triste? Un uomo gentile e generoso?

Tutto questo, e molto di più: lo mostra con efficacia questa biografia, che spiega con semplicità ed efficacia i punti focali della vita e dell’arte di van Gogh e del mondo (sopratutto artistico) in cui si muoveva ai ragazzi.

Interessanti e puntuali gli approfondimenti, e ben inserite le opere dell’artista.

Ho trovato solo poco adatte le illustrazioni: molto pulite, molto corrette, molto rigide; avrei preferito qualcosa di più innovativo e fuori dagli schemi, in tema con l’artista che racconta: un innovatore, e un uomo pieno di luce e di buoi.

Per i più grandi (diciamo dai quattordici anni in su), non posso inoltre che raccomandare il bellissimo, bellissimo Loving Vincent, commovente biografia realizzata integrando le opere e la pittura di van Gogh nella vicenda. Un piccolo capolavoro.

Ringrazio l’editore per avermi concesso la copia necessaria alla stesura di questa recensione. 🙂

Lydie

Standard

8618063

Jordi Lafebre & Zidrou

In una città francese esiste una stradina, un vicolo cieco: è un universo a parte, un microcosmo in cui tutti si conoscono e sia aiutano, formando una comunità così stratta da distinguere fra i Mustachios (i Baffuti, dal poster di un neonato con i baffi che caratterizza la strada) e… bè, tutti gli altri.

E in questa stradina arriva un giorno una nuova abitante: Lydie, figlia della dolce Camille, ragazza madre un po’ lenta ma benvoluta da tutti. Lydie che è morta alla nascita, ma è tornata dopo due mesi a consolare sua madre – e che solo lei vede.

Inizia così una gara di cuore per sostenere l’inganno negli anni, e evitare a Camille ogni sofferenza.

Ma… se non fosse solo una fantasia?

Lydie è una graphic novel di delicatezza estrema: attraverso una vicenda di dolore costruisce un vero e proprio mondo di affetto e solidarietà, creato da una bambina che non esiste (o sì?) e dal buon cuore di chi vuole proteggere un’innocente.

Bellissime anche le tavole, dallo stile piacevolmente datato, che riportano nella ricchezza dei dettagli un mondo che non è più.

Ringrazio l’editore per avermi concesso la copia necessaria alla stesura  di questa recensione. ❤

Ada Lovelace

Standard

35960232

Isabel Sanchez Vegara

Ho già parlato del talento eccezionale e della vita intensa di Ada Lovelace grazie alla biografia pubblicata dall’Editoriale Scienza, ma non ho saputo resistere a questa deliziosa biografia per i più piccoli: una vita spiegata in poche frasi, con meravigliose illustrazioni che fanno sorridere e insieme immergono davvero nel periodo, permettendo ai matematici in erba di identificarsi con Ada rappresentandola sempre con forme infantili.

Delizioso, come tutti gli altri volumi della serie Piccole donne, grandi idee.<3

Ringrazio l’editore per avermi concesso la copia necessaria alla stesura di questa recensione. 🙂

The loud silence of Francine Green

Standard

54364

Karen Cushman

Per me è strano dare “appena” tre stelle a un libro di Karen Cushman, ma sia il tema che, sopratutto, i personaggi mi hanno lasciata abbastanza fredda.

Per quanto l’autrice sia brava nel rendere l’atmosfera di ansiosa paura e di caccia alle streghe dell’America maccartista, e l’opprimente ambiente delle scuole cattoliche del tempo, non ho sentito vera emozione per nessuno dei personaggi.

Francine, in particolare, mi ha lasciato indifferente, seppur abbia apprezzato il suo tardivo riconoscere gli altri – compresi i genitori – oltre le apparenze; Sophie mi stava fondamentalmente antipatica: più che una paladina dei diritti civili mi sembrava una provocatrice con poco cervello, totalmente concentrata su sé stessa nonostante tutti i suoi discorsi sul prossimo.

Tenerissimo e realistico invece il personaggio di Artie, il fratellino di cinque anni di Francine.

Creativo e fantasioso, portatore di disastri come tutti i bambini, con la sua crescente paura dei “communisti” e della bomba è il vero barometro del tempo.

Meritevole comunque di una lettura, The loud silence of Francine Green è comunque lontano dagli altri bellissimi romanzi dell’autrice, e sopratutto dalle sue protagoniste: presuntuose, sciocche, prepotenti, acide, chiuse, ma ricche di una vita che a Francine e Sophie manca.

La Tagliateste

Standard

35705089

Kenneth Grahame

Francia medioevale. I maggiorenti del paesino di Saint Radegonde sono in crisi: il loro boia è venuto a mancare, ed è la graziosa, impeccabile figlia di costui che si è fatta avanti, come suo diritto, a reclamare il posto.

Contro il parere dei dignitari meno illuminati la fanciulla riceve l’incarico, e si mette a svolgerlo con scrupolo, coscienza e precisione; senza rinunciare all’esercizio degli incanti femminili, e con un occhio ben attento al suo interesse, da brava donna d’affari.

Un racconto delizioso, che con ironia e senso dell’umorismo (oltre che con stupende illustrazioni, che richiamano le litografie dell’epoca) celebra l’ingegno femminile, e il valore di intelligenza e astuzia su tutto il resto.