Archivi categoria: dai dieci anni

Power to the princess

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Vita Murrow

Quindici storie dallo spunto antico ma dai temi nuovi.

Non ci sono principesse da salvare in questa raccolta, ma ragazze piene di iniziativa, pronte a rimboccarsi le maniche e costruire la propria vita.

Con un però: avrei apprezzato maggiormente fiabe completamente nuove; non hanno molto senso le citazioni di quelle classiche, mantenute giusto nei personaggi.

Ringrazio l’editore per avermi concesso la copia necessaria alla stesura di questa recensione. 🙂

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La mia famiglia e altri animali

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Gerald Durrell

Quando la famiglia Durrell abbandona la grigia Inghilterra per migrare al sole della Grecia Gerry, il più giovane, ha dieci anni e una radicata passione per tutti gli esseri viventi.

La natura lussureggiante e le giornate luminose di Corfù gli schiudono un paradiso di scoperte, e per i membri della sua inusuale famiglia (un fratello, Larry, che diventerà uno dei maggiori scrittori inglesi del Novecento; un altro fratello, Leslie, con la passione delle armi da fuoco; una sorella afflitta dall’acne e dalla mania delle diete; e infine l’impassibile mamma, che presiede olimpica al menage familiare) una nuova vita, ricca di amicizie e di scoperte.

Per cinque anni i Durrell vissero a Corfù, e i ricordi di Gerry, diventato poi un grande naturalista, li tingono di incanto e ironia.

Un classico meraviglioso, da raccomandare a tutti, che amino gli animali o no.

The girl with the dragon heart

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Stephanie Burgis

All’ombra profumata della cioccolateria più rinomata del Paese, Aventurine il drago continua il suo apprendistato, protetta da una nuova famiglia: l’inflessibile Marina, che domina la cucina; l’amabile Horst; e Silke, la regina delle storie, la ragazza che è sua amica.

Ma Silke desidera qualcosa di più del calore di questa inusuale famiglia: vuole provare quel che vale, a Sé stessa e agli altri, e qualcosa di più: scoprire la verità di quel che è successo anni prima, nella foresta che ha inghiottito i suoi genitori.

L’arrivo di una delegazione di Fate e l’inaspettata convocazione della principessa Katrin le daranno l’opportunità che cerca – anche se, decisamente, non tutto va come previsto…

Un’altra avventura ricca di ironia e cuore, regalata da un’autrice che, con leggerezza, non teme di presentare figure femminili coraggiose e affrontare temi importanti.

Ringrazio l’editore per avermi concesso la copia necessaria alla stesura di questa recensione. 🙂

Viola dei 100 castelli

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Angela Nanetti

Viola vive in un castello.

Anzi, in un castello al giorno: finestre a cuore, o un fossato, o torri di zucchero filato – non c’è fine alla varietà e alla meraviglia dei stelli che ha creato, nelle lunghe ore di tristezza in casa famiglia.

Viola è arrabbiata, sempre: i compagni la prendono in giro, e la sua famiglia si è sciolta, come neve al sole.

Persino Diamante, il suo cane, non c’è più.

Finché, un giorno, Viola incontra un vecchio un po’ svanito, nascosto in una casa enorme e decadente.

E la sua vita cambia.

Un romanzo piccolo che tratta moltissimi temi di peso: dalle difficoltà di un bambino affidato allo Stato, all’esclusione dalle amicizie, al dramma sempre vivo dell’Olocausto.

E tratta dell’unica medicina che esiste: l’amicizia.

Il Giardino dei Musi Eterni

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Bruno Tognolini

Ginger, gatta Maine Coon a pelo semilungo;

Orson, bianco cane da pastore;

Mama Kurma, saggia antica tartaruga che vede più che con gli occhi;

Trilly, rotonda porcellina d’India dall’imbattibile buonumore…

Sono solo quattro degli ospiti del Giardino dei Musi Eterni, sereno cimitero per animali alle porte di una cittadina, vegliato dal losco Custode e frequentato dalla dolce Nonnina, l’unica Umana che riesca a vedere e parlare con gli Anìman.

Gli Anìman: anime animali, che hanno scelto di non dissolversi nell’eterno ma di godere una vita eterna, appunto, ricca di nuovi amici ed esperienze – correre nel vento, fondersi con le nuvole, scivolare nei sogni – al di là di differenze passate di razza e inclinazioni.

Ma qualcosa minaccia il Giardino: il Custode è sempre più intento a frenetiche, oscure ricerche, e dei Fratelli sono spariti da un giorno all’altro…

Con il solito ricco, evocativo stile, Bruno Tognolini ritorna in libreria con un romanzo pieno di tenerezza: un terzo fiaba di animali, un terzo romanzo giallo, un terzo riflessione sull’amore, l’amicizia e l’Aldilà, meravigliosamente godibile da adulti e bambini – meglio se con il proprio peloso, squamoso o pennuto a portata di coccole. 😉

La bambina col falcone

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Bianca Pitzorno

Due sorelle, due caratteri completamente di versi si socntrano e si sostengono in un’epoca turbolenta.

La bionda Costanza sogna di partire per le Crociate: il Santo Sepolcro va liberato e Gerusalemme restituita alla Cristianità, costi quel che costi.

Poco tollera la politica che rimanda di continuo la partenza del pur amato imperatore Federico II, Stupor Mundi, di cui suo padre è onorato falconiere.

La rossa Melisenda vuole allevare falconi, e imparare tutti i segreti di quest’arte: non sogna altro, nell’infanzia turbolenta che vive. prima di diventare grande, e dimostrare di avere cuore e senno per tutti, in famiglia.

I destini delle due ragazze, delle loro sorelle e di infiniti personaggi di ogni ceto ed età, cristiani e non, miserabili e nobili, vili e cavalieri si intrecciano sullo sfondo complesso di un’Italia multiculturale, in cui le alleanze cambiano di continuo, e il confine tra buoni e cattivi (e le ragioni che adducono) è be poco evidente.

Ed è questo, negli anni, a portare a maturazione le protagoniste, che da giovani donne vedranno che il loro destino – e la strada che hanno percorso – non è quello che potevano immaginarsi.

Non il mio preferito fra i romanzi di Bianca Pitzorno; pecca, a mio parere, di un’eccessiva ansia di informare, che se è giustificabile per la complessità di temi e ambientazioni appesantisce comunque la narrazione.

Rimane comunque uno stile brillante, personaggi ben caratterizzati e la rappresentazione di un mondo che sembra sempre più vicino a quello di oggi.

Counting sheep (Calpurnia Tate, girl vet 2)

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Jacqueline Kelly

Sempre più sfide si presentano a Callie Vee, naturalista in erba e aspirante veterinaria nel Texas del 1900: coadiuvata dall’impassibile Nonno e dall’emotivo, affettuoso, tendente allo svenimento fratellino Travis si trova qui ad allevare farfalle – e ad operare l’ala di una, danneggiata nel primo tentativo di volo.

E, come se non bastasse, ad assistere la pecora preferita della madre in un parto difficile: gemellare, addirittura!

Un altro volumetto, splendidamente illustrato, che approfitta delle avventure di Calpurnia e della sua curiosità nei confronti di tutte le forme di vita per illustrare ai ragazzini animali di ogni tipo, e far scoprire con delicatezza e intelligenza la natura e i suoi cicli, senza sentimentalismi.

Who gives a hoot? (Calpurnia Tate, Girl vet 3)

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Jacqueline Kelly

Chi non ama i gufi?

Grandi e piccoli, lucenti predatori, misteriosi, dai liquidi occhi d’oro.

E chi non ne vorrebbe uno, affettuoso e fedele come la candida Edvige di Harry Potter?

Quando Calpurnia  e Nonno ripescano uno dei rapaci dal fiume la ragazzina spera di addomesticarlo, oltre che curarlo: ma mentre è impegnata a capire perché e percome il volatile sia piombato giù dal cielo e come rimetterlo in sesto, scopre anche che non è un animale da compagnia.

Ma una macchina da preda, costruita dalla Natura per la caccia e la libertà.

Brillante come sempre, questo ultimo volumetto con protagonista Calpurnia sfata altri miti, sbagliati, nei confronti di un magnifico animale selvatico – che selvatico nasce, e deve rimanere. Intelligente e sincero, va ad arricchire una serie perfetta per aspiranti naturalisti di tutte le età.

The colors of History

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Clive Gifford & Marc-Etienne Peintre

Siamo circondati da colori: infinite sfumature, più o meno presenti a seconda delle mode del momento. E molti colori hanno significati particolari: perché blue e celeste sono associati ai maschietti e il rosa alle femminucce? perché il bianco è simbolo di purezza?

E sopratutto: è sempre stato così?

Questo splendido volume è un viaggio nei colori e nella loro storia: nascita ed evoluzione, uso e significati vengono analizzati nello scorrere del tempo, invitando a guardare qualcosa di troppo spesso dato per scontato con occhi nuovi.

Ringrazio l’editore per avermi concesso la copia necessaria alla stesura di questa recensione.

La piccola strega

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Benjamin Lacombe & Sebastien Perez

Una bambina, sua nonna e un segreto: generazioni di donne dai capelli rossi e dai poteri speciali, amate e temute, chiamate streghe per mancanza di altri termini, girano il mondo compiendo atti meravigliosi e terribili.

Una storia semplice ma affascinante (bellissimo l’albero genealogico delle streghe, e chi vi compare 😉 ), in cui la parte del leone la fanno, come sempre, le spettacolari illustrazioni di Benjamin Lacombe.

Non fra i migliori, forse, ma perfetto per chi ama la sua arte e per una bambina speciale, che in fondo in fondo sa di essere una streghetta, piena di misteri e magia. 🙂