Due per uno

Standard

8b14afd0-7c76-49b3-b778-b11fa4b39c1c

Guido Sgardoli

Alvi ha due genitori, e due di tutto il resto: due case, due letti,

Annunci

La canzone di Federico e Bianchina

Standard

42591337

Bianca Pitzorno & Sonia Maria Luce Possentini

Federico e Bianchina: due bambini, seicento anni fa.

Promessi da sconosciuti, destinati a non incontrarsi mai, e a svanire nel fiume della Storia.

Un amore mancato che rivive grazie alle parole di Bianca Pitzorno, guidate dai documenti che testimoniano la promessa matrimoniale del figlio della giudicessa Eleonora d’Arborea e della figlia di un Doge genovese, e dalle splendide illustrazioni di Sonia Maria Luce Possentini.

Ma poco vale quel che scrivo, se può parlare la musica.

 

The Tale of Genji: Dreams at dawn

Standard

7049

Waki Yamato

Uno classico della letteratura giapponese (anzi, il classico per antonomasia della letteratura giapponese), un classico del fumetto: è questo che è l’opera di Waki Yamato, che  riprende in forma di manga la Storia di Genji, il Principe Splendente, scritto da Murasaki Shikibu verso il 1000 e testimonianza narrativa dell’estetica e della vita di corte del Giappone dell’epoca Heian (794-1185).

Le vicende amorose di Genji, figlio dell’Imperatore e di una concubina, permettono di analizzare la sottigliezza letteraria e la raffinatezza di vita che la corte giapponese aveva raggiunto; ma la distanza nel tempo – e, per un occidentale, nella cultura – dell’opera rappresenta oggi un ostabolo alla lettura di quello che rimane una delle pietre miliari della letteratura mondiale.

Waki Yamato lo ha trasposto in tavole a partire dal 1979, creando un nuovo classico nel suo genere, e avvicinando le generazioni più giovani all’opera (che io mi immagino tipo I promessi sposi da noi, schifata da tutti gli studenti XD).

La ricchezza estetica, l’amore per il dettaglio, la suggestione dei dialoghi rendono questo manga una piccola gemma, oltre che un’ottima introduzione al romanzo stesso.

Ringrazio l’editore per avermi concesso la copia necessaria alla stesura di questa recensione.

Small spaces

Standard

36959639

Katherine Arden

Un classe di undicenni in gita verso una fattoria.

I caldi colori dell’autunno nel Vermont.

Spaventapasseri nei campi. Parecchi spaventapasseri.

Cosa potrebbe andare male?

…uh. Tutto.

_______________________

Ollie ha undici anni e un lutto che le pesa sul cuore. Da un anno ormai ha preso le distanze da tutto e tutti, trovando rifugio solo nei libri.

Ma quando salva un libro da una donna che, sconvolta, vuole gettarlo nel torrente, anche la lettura le porta inquietudini e paure: è infatti una storia di amore, morte e patti con un essere misterioso, L’Uomo-Che-Sorride, e se tiene incollati alle pagine non porta certo grandi risate.

Inoltre, i luoghi descritti assomigliano stranamente alla prospera fattoria in cui è stata programmata una gita con tutta la classe.

Ma è solo quando l’autobus si ferma in mezzo al nulla, l’autista sibila a tutti di nascondersi “in luoghi piccoli e stretti”, e l’orologio digitale che Ollie ha ereditato dalla mamma (distrutto, distrutto) si anima e le impone di SCAPPARE, che l’inquietudine che ha provato fin da quando ha aperto il volumetto si concretizza.

Inizia così una corsa contro il tempo con il libro e due imprevisti amici come unico aiuto, per salvare se stessi e le vittime dell’Uomo-Che-Sorride. Che sorride da molto, molto tempo.

Una deliziosa, inquietante avventura per ragazzi, che esplora il lato oscuro dell’animo, del lutto, dell’amicizia, della paura, fra alti campi di mais e spaventapasseri ben poco amichevoli.

Una bella sorpresa, e la conferma che Katherine Arden, di cui ho adorato The Bear and the Nightingale, è una scrittrice di vero talento, squisita nello stile e profonda nella resa dei personaggi, di qualsiasi età siano.

Guance ciliegine

Standard

918e2d06e67c45db9ad6e0a1b80bc09075696a-1T3MV5DW

Bruno Tognolini

Josephine ama sognare, leggere, immaginare.

Non ama quando gli adulti le rivolgono le loro attenzioni, e le impongono di “Salutare il signore, Josephine!”.

Perché allora è costretta ad uscire dal suo mondo, e lento, inesorabile, sale il rossore – finché tutto il faccino di Josephine diventa una ciliegia!

Ci vorranno uno scrittore anziano e saggio e la sua capacità di presentarla al – e di presentarle il – mondo, per rendere Josephine consapevole di se stessa, e dell’affetto che la circonda.

Oltre ai libri, il mondo reale.

Una piccola fiaba, scritta con la grazia e la profondità che caratterizzano Bruno Tognolini, e che è insieme un omaggio a un grande vecchio della letteratura italiana per ragazzi: Mino Milani.

Super Scientists

Standard

40538097

Anne Blanchard & Tino

2500 anni di storia della scienza ripercorsi tramite quaranta figure fondamentali e le loro scoperte: dall’antica Grecia a chi ancora oggi studia e divulga, quaranta tavole riassumono i passi in avanti fatti in ogni disciplina, dalla medicina alla matematica all’astronomia alle geologia, con note brevi ma interessanti sull’ambiente e la vita privata degli scienziati citati.

Un’unica cosa dispiace – ma è un vecchio dolore: vedere quante poche donne (e quanto di recente, con pochissime eccezioni) si siano fatte largo in questi campi.

Consigliatissimo per esplorare insieme ai più piccoli idee e scoperte, e approfondire man mano a seconda delle loro inclinazioni.

Ringrazio l’editore per avermi concesso la copia necessaria alla stesura di questa recensione. 🙂

Stephen Hawkings

Standard

41060081

Isabel Sanchez Vegara

Dopo un atleta, una grande mente che non si è fatta scoraggiare dal fatto di abitare in un corpo segnato dalla malattia, ma si è espansa fino ai limiti dell’universo.

Un altro esempio di quanto si possa essere grandi, e fedeli a se stessi, e dediti agli altri, in ogni campo.

E una conferma delle meraviglie che questa piccola grande collana riserva.

Ringrazio l’editore per avermi concesso la copia necessaria alla stesura di questa recensione. 🙂

Miss Violet and the Great War

Standard

39863322

Leanna Renee Hieber

Una bambina sogna trincee profonde, uomini ammassati, spari ed esplosioni: una guerra che non si è mai vista, e non si vedrà ancora per vent’anni.

La stessa bambina vede i fantasmi: spiriti di cui non ha paura, vaganti, e che hanno bisogno di comunicare.

Perché la guerra sta arrivando, ma molte altre sono passate.

Una premessa intrigante, una resa che mi ha indotto a dare un morso e abbandonare subito la lettura: personaggi poco definiti e interessanti insieme, uno stile che vuole essere lirico ma tende alla sdolcinatezza, divinità incarnate, amore-bacini-melassa che trionfano, antiche confraternite, lotte fra antiche entità con allegati umani.

Non il mio genere, purtroppo.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria alla stesura di questa recensione. ^^

Noir

Standard

20169644

Lucasz Bogacz & Wojciech Stefaniec

Due fratelli, una donna, un tradimento.

La lucida discesa nella follia di un marito tradito doppiamente, intrappolato nel dolore e nel mondo cupo, nichilista dei romanzi noir che scrive, in una spirale di morte che vede come inarrestabile trama della propria vita.

Si aggiunge alla trama un’arte sporca, carica di ombre: oscuro il titolo, oscura la vicenda, oscura la pagina.

Una lettura non originalissima, ma che svolge con efficienza il compito di aprire una finestra sulle ombre dell’animo umano.

Ringrazio l’editore per avermi concesso la copia necessaria alla stesura di questa recensione. 🙂

Muhammad Ali

Standard

41060036

Isabel Sanchez Vegara

Il ritratto di un campione, che fu campione non solo sul ring ma anche nella scelta  di opporsi a una guerra, quella del Vietnam, che riteneva ingiusta, perdendo la sua posizione e la stima di molti. ma non il rispetto di se stesso e di quello in cui credeva.

Il primo volume al maschile di questa meravigliosa serie è dedicato a Muhammad Ali, nato Cassius Clay; e non potevo non appropriarmene immediatamente.

Mio padre, da piccola, mi raccontava la storia della boxe, e anche se non ho mai visto un incontro, né dal vivo, né in tv, conosco l’incontro di Kinshasa come se avessi assistito dagli spalti.

Un grande atleta, e un ricordo caro: come non tenermi caro questo volume?

Ringrazio l’editore per avermi concesso la copia necessaria alla stesura di questa recensione. 🙂