Art Sparks

Standard

images

Marion Abrams & Hilary Emerson Lay

Decine di progetti artistici che invogliano i bambini a creare, manipolando materiali fra i più diversi ed esplorando ogni tipo di tecnica praticabile.

E’ questa la proposta delle autrici, che gestiscono da anni un campo scuola a base di arte, stimolando la creatività dei piccoli partecipanti con progetti mirati.

Sebbene ammetta che le realizzazioni non siano decisamente di mio gusto, le idee sono tante e chiarissime le istruzioni e i suggerimenti su come usare con successo ogni tipo mi materiale, per creare liberamente, infine, e senza guide.

Un manuale da tenere a portata di mano per lunghi pomeriggi invernali, o festicciole a base di creatività

Ringrazio l’editore per avermi concesso la copia necessaria alla stesura di questa recensione. ^^

Annunci

The complete and original Norwegian folktales of Asbjørnsen and Moe

Standard

44803703

Orchi e troll, creature delle foreste, tesori, ragazzini brillanti e fratelli crudeli: le lande del Nord rivivono nelle fiabe e leggende che per centinaia di anni sono state tramandate dai loro abitanti, fra fiordi e ghiacci.

Raccolta ottocentesca che rivaleggia con il lavoro dei Fratelli Grimm, Norweegian folktales è qui arricchita da illustrazioni che non so se siano più inquietanti o più suggestive – come le leggende stesse.

Un baule dei tesori per chiunque sia appassionato di miti, fiabe e leggende o, semplicemente, sogni l’Aurora Boreale.

Ringrazio l’editore per avermi concesso la copia necessaria alla stesura di questa recensione.

Lost and found

Standard

44544152._sy475_

Orson Scott Card

Ezekiel Blast. Quattordici anni, lingua affilata, un padre che lo ama. Una madre morta in un incidente. Il potere di ritrovare ciò che è stato perduto, e riportarlo al proprietario.

Cammina solo fino a scuola, evitato e disprezzato: perché come non credere che quello che riporta con tanta certezza non sia stato rubato da lui stesso?

Ezekiel si crogiola nella sua sprezzante solitudine, finché la bolla viene invasa da Beth: ancora più brillante e sarcastica di lui, lo sceglie come accompagnatore per evitare i bulli – e lo sceglie come amico, che Ezekiel lo voglia o meno.

Un’amicizia preziosa e improbabile, che fiorisce nel momento in cui Beth, scoperto il micropotere di Ezekiel – e con la spinta di un gruppo di ricerca proprio sui micropoteri e di un agente di polizia che vuole disperatamente ritrovare una bambina scomparsa prima che sia troppo tardi – lo spinge a testarne i limiti.

I limiti del potere, certo, ma anche, e soprattutto, i limiti umani di Ezekiel: quelli che li stesso si è imposto.

Una storia di scoperta e amicizia, lontanissima dall’Orson Scott Card dei tempi di Alvin Maker, ma gradevole da leggere.

Anche se, onestamente, vanno più che bene i dialoghi brillanti e taglienti, ma due quattordicenni che parlano come parlano Beth ed Ezekiel e non riescono a stare muti nemmeno in una situazione di estremo pericolo diventano non solo poco credibili, ma anche (neanche tanto) vagamente irritanti.

Piacevole, ma temo che fra due mesi mi ricorderò giusto il titolo e poco altro, nonostante o sforzo dell’autore per costruire una storia di accettazione, amicizia ed elaborazione del lutto.

Ringrazio l’editore per avermi concesso la copia necessaria alla stesura di questa recensione.

The element in the room

Standard

38741029

Mike Barfield & Lauren Humphrey

Quanti misteri in una sola stanza!

Quanti indizi da svelare!

Per fortuna l’astuto Sherlock Ohms è pronto a guidarci alla scoperta di quello che il mondo nasconde, sotto forma di elementi chimici, con l’aiuto di brillanti (letteralmente, a volte XD) esperimenti e geniali osservazioni.


Attraverso schemi, fumetti, tavole, pannelli illustrativi, questo intelligentissimo libricino svela ai ragazzi il lato più “elementare” della materia, introducendo con simpatia le basi della chimica e della fisica.

Meraviglioso!

Ringrazio  l’editore per avermi concesso la copia necessaria alla stesura di questa recensione. 🙂

Maybe dying is like becoming a butterfly

Standard

GUEST_ae017f84-7d07-4932-a60c-3a378e87007e

Pimm van Hest & Lisa Brandeburg

Un nonno, un nipote, la morte. E sopratutto la vita.

In un dialogo pieno di delicata saggezza, privo di certezze assolute ma che offre al piccolo la possibilità di farsi lui stesso un’opinione della morte e di quello che ci sarà dopo, vengono esplorati i temi della perdita.

O forse, semplicemente, del cambiamento.


Da parecchio cercavo un libro che potesse aiutarmi a introdurre l’argomento con l’Infanta: la cagnolina di mia madre ha una certa età, e temo si avvicini il momento.

Ha avuto una vita lunga e bella, e se ne andrà circondata di affetto; ma sarà necessario comunque discutere con la Nanerottola.

Questo libro è meraviglioso; a parte le illustrazioni suggestive e i dialoghi, che già da soli forniscono ottimi spunti, è corredato dai consigli pratici di una specialista nella gestione del dolore nei più piccoli.

Un volume prezioso, che mi ha dato esattamente quello che cercavo in vista di un momento difficile.

Ringrazio l’editore per avermi fornito la copia necessaria alla stesura di questa recensione.

My footprints

Standard

41453583

Bao Phi & Basia Tran

Tutti si sentono diversi, ma a Thuy pesa il doppio: non sono è di origini vietnamite, ma ha due mamme e nemmeno un papà.

Quando però inizia a seguire nella neve le impronte lasciate dagli animali passati prima di lei, e a immaginarne la velocità, il volo, il coraggio, arriva dritta fra le braccia delle sue mamme: pronte a creare con Thuy le impronte di creature speciali perché uniche, e piene di coraggio.

Come lei.

Una graphic novel di grande delicatezza, che esplora il bisogno di appartenenza di ogni bambino, mostrando insieme la libertà e meraviglia dell’essere diversi.

Perfette le suggestive tavole.

Ringrazio l’editore per avermi concesso la copia necessaria alla stesura di questa recensione. 🙂

Animal habitats

Standard

43387607

Sam Hutchinson & Sarah Dennis

L’idea mi piaceva moltissimo: una rappresentazione dei molteplici habitat sul pianeta Terra, in tutta la loro sfolgorante varietà, realizzata con la tecnica degli intagli su carta.

Purtroppo la realizzazione non è all’altezza: ho trovato povere le rappresentazioni, e scarsissime le spiegazioni che annotano i vari ambienti.

Un’occasione perduta.

Ringrazio l’editore per avermi concesso la copia necessaria alla stesura di questa recensione.

Dead voices

Standard

43069601._sy475_

Katherine Arden

L’autunno è scivolato nella neve dell’inverno, e Ollie, Brian e Coco hanno davanti un lungo weekend sulle piste da sci, ospiti con il padre di Ollie e la mamma di Coco di una baita appena rimessa a nuovo, spersa fra le montagne.

Quale occasione migliore per allontanarsi ulteriormente dall’inquietante ricordo dell’Altro Mondo, oltre la nebbia, in cui spaventapasseri vivevano intrappolati e una creatura dagli occhi di ghiaccio proponeva sfide mortali?

Peccato che, a quanto pare, i cinque vacanzieri e i proprietari della baita non siano gli unici ospiti.

E che la baita fosse un orfanotrofio dalla storia particolarmente oscura…


Il secondo capitolo di questa godibilissima serie horror per ragazzi è una fredda, fredda avventura: e i brividi non vengono dalla neve copiosa che continua a cadere, implacabile.

Scritto magistralmente, con personaggi sempre credibili sia come singoli che nelle loro interazioni, è meno originale nell’ambientazione di Small places, ma regala comunque grossi scioponi – per dirla con un termine tecnico.

E ho apprezzato che, stavolta, la protagonista fosse Coco: forse il mio personaggio preferito, che ha ricevuto così la sua chance di mettersi in mostra – e, sopratutto, superare le sue paure. Proteggere. Crescere.

Ringrazio di cuore l’editore per avermi concesso la copia necessaria alla stesura di questa recensione. ^^

Mythologica

Standard

43523119._sx318_

Stephen P. Kershaw & Victoria Topping

Dèi, semidei, mostri della mitologia greca, presentati in brevi, efficaci schede – e sopratutto ritratti in un trionfo di colori, con rappresentazioni di eccezionale efficacia e originalità.

91vsusx8ygl

Pensavo che dal punto di vista grafico niente potesse superare le Favole degli Dèi di Paolo Barbieri, ma mi sono dovuta ricredere: trovo questo volume ancora più bello, e i testi (punto debole dell’opera di Barbieri) nettamente superiori.

91qhd2bx0nrl

Ringrazio l’editore per avermi concesso la copia necessaria alla stesura di questa recensione. ^^

911cftfthql

The animal awards

Standard

43523123._sx318_

Tor Freeman & Martin Jenkins

Quaranta premi per quaranta animali speciali: il Miglior Architetto, Il Più Dedito alla Famiglia, la Picchiata Più Veloce…

Una panoramica di talenti incredibili, alla scoperta di animali spesso meno conosciuti ma dalle capacità eccezionali – anche se ogni animale, anche il più comune, è eccezionale in sé.

Un volume pieno di fatti interessanti  e curiosi, un’esplorazione dei veri e propri miracoli della natura. ^^

The animal awards sarà disponibile in libreria a partire dal 3 settembre. ^^

Ringrazio l’editore per avermi concesso la copia necessaria alla stesura di questa recensione. ^^