If… A mind-bending new way of looking at big ideas and numbers

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David J. Smith&Steve Adams

Esistono numeri e concetti così vasti che la mente fatica a concepirli quando sei adulto – immaginiamo quando sei un bambino.

E qui nasce l’idea geniale alla baste di questo libro: riportare questi concetti a dimensioni quotidiane, permettendo di assorbirli e capirli.

E quindi le dimensioni dell’universo vengono misurate in piatti, i milioni di anni della storia della Terra in un DVD da due ore (e l’uomo compare negli ultimissimi secondi), la vita umana diventa una pizza divisa in fette…

Questa è la divulgazione come dovrebbe essere fatta: con dati corretti, tanto buon umore, e nessun timore di farsi capire.

Bellissimo.

If… uscirà dopodomani nelle librerie americane; ringrazio l’editore per avermi concesso la copia necessaria alla stesura di questa recensione.

The forgotten beasts of Eld

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Patricia A. McKillip

Su una  montagna lontano, in un giardino circondato da mura altissime, una giovane maga si prende cura di un serraglio di bestie meravigliose e mitologiche: un drago, un cigno nero ricco di magia, un cinghiale che dispensa saggezza e indovinelli, un leone ricco di sapienza sono i suoi compagni. Solo il Lirael, l’uccello magico dalla sfuggente bellezza, Sybel non riesce a trovare.

E’ aliena quanto le sue bestie, Sybel; persa nella sua magia, immersa nella sua solitudine.

E’ un percorso di maturazione e scoperta, di umanizzazione, quello che inizia la notte in cui un giovane bussa alla sua porta con un neonato in braccio; e il cuore della giovane maga inizia a sciogliersi, e a generare nel tempo sempre più sentimenti: affetto, amore, ira, vendetta – fino alle estreme conseguenze.

Un romanzo semplicissimo nella struttura, ma di incredibile ricchezza linguistica; una scrittura di grande suggestione e personaggi ben delineati pur nella loro dimensione mitica lo rendono una lettura assolutamente consigliata, anche se non a chi in un fantasy cerca azione frenetica, fenomenali poteri cosmici e intrighi politici dietro ogni angolo.

Magic for Marigold

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Lucy Maud Montgomery

Che delusione è stata Magic for Marigold, della mia amata Lucy Maud Montgomery! Anna dai capelli rossi è uno dei miei libri (e cartoni animati) preferiti, uno di quelli che riprendo in mano quando ho bisogno di tirarmi su, uno dei miei antidepressivi su carta; e mi aspettavo un libro che mi facesse lo stesso effetto.

Invece… invece ho trovato Marigold francamente insopportabile, una Miss Perfettina irritante; e sebbene l’autrice si premuri di dirci che è una bambina normale, che combina dei guai, mai a vederli.

Curiosamente, Marigold è molto più sola di Anna, nonostante abbia una famiglia ampia e popolata dai personaggi più strambi; ma mi è mancato ‘ambiente scolastico, il gruppetto di amiche perfettamente caratterizzate che circondano Anna; e le fughe immaginifiche di Marigold per sfuggire alla sua solitudine non le ho torvate tenere o divertenti, ma solo zuccherose.

Inoltre, il libro ha una forma molto frammentaria: sono come dei racconti che seguono momenti della vita di Marigold dalla nascita ai dodici anni, ma non si  vede una vera evoluzione del suo carattere come invece succedeva per Anna. E il capitolo finale è francamente inquietante, con le sue raccomandazioni sul ruolo paziente di donna nei confronti del proprio uomo. A dodici anni. O.O

Scritto con competenza e grazia come al solito, non riesce però a redimersi, ai miei occhi, da questi difetti; e se pure è vero che in giro c’è sicuramente di peggio, da un’autrice del calibro di Lucy Maud Montgomery mi sento in diritto di aspettarmi molto, molto di più.

 

Jane, la volpe & io

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Fanny Britt&Isabelle Arsenault

tre mesi alla fine dell’anno scolastico: una piccola eternità per Hélène, da quando le sue amiche le si sono rivoltate contro senza motivo, e hanno dato origine a una campagna di maldicenza, insulti e discriminazione nei suoi confronti.

La mamma le vuole bene, ma è sempre stanca; e deve fare i conti con il suo corpo di adolescente che si sente brutta, perché altri (altre) le dicono che lo è.

Per fortuna Hélène ha un rifugio: il maniero di Thornfield, e un’amica: la giovane Jane Eyre. Nel romanzo di Charlotte Bronte trova i colori e la serenità che le mancano nella vita reale, finché una gita scolastica cambia tutto, e Jane Eyre diventa un modello di coraggio da seguire: perché la vita è anche quella che ci costruiamo.

Delicatissimo ritratto psicologico di un’adolescente in difficoltà e delle meccaniche crudeli del bullismo, Jane la volpe & io è una graphic novel di incredibile efficacia e bellezza; le tavole, che alternano i toni seppia della vita di Héléne a quelli molto più vivi che raccontano il romanzo, rendono con una semplicità solo apparente personaggi, situazioni ed emozioni.

Le uniche note di demerito vanno alla traduzione poco curata, e ad alcune imprecisioni nella trama di Jane Eyre; ma è in tutto e per tutto un libro  da comperare e regalare.

Come ha fatto per me l’adorabile Mattuccia, che sapendo che Jane Eyre è il mio romanzo preferito ha pensato a me. GRAZIE! <3

Le cose che non so di te

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Le cose che non so di te

Le cose che non so di te

- Christina Baker Kline -

Bellissimo e toccante libro che narra la storia di Niamh, una delle tante “train riders”, i bambini dei treni, che fino agli anni ’30 venivano appunto trasportati col treno da New York – solitamente raccolti per strada – nel Midwest americano per venire dati in adozione, ufficialmente, ma ufficiosamente il più delle volte venivato trattati alla stregua di veri e propri schiavi, una realtà abbastanza sconosciuta della storia americana.
La storia di Niamh, giovane irlandese, emigrata di prima generazione negli Stati Uniti, si intreccia con la storia simile per certi versi, di Molly, odierna orfana “adottata” da uan giovane coppia, ma nella cui casa lei non si trova particolarmente bene, per il suo burrascoso rapporto con Dina, sua genitrice affidataria.
Le due si incontrano dando vita a un racconto bellissimo, straziante, commovente, una storia che vi resterà dentro al cuore.

Mi ami e non lo sai

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Mi ami e non lo sai

Mi ami e non lo sai

- Tiziana Merani -

Divertente libro scritto da una ragazza nei panni di un ragazzo che non vorrebbe crescere, al compimento dei fatidici 21 anni!
Paolo, ormai vicino a compiere 21 anni, si sente costretto ad abbandonare le piacevoli occupazioni finora tenute: giocare a calcetto con gli amici, fare a botte, stuzzicare le ragazze, ecc.
Ma la telefonata di un ex-compagno di scuola, figlio di un editore, rappresenta la svolta per Paolo, una cosa piacevole che potrebbe diventare un lavoro, un lavoro vero.
La cosa lo diverte ma lo spaventa un po’, e se si ritrovasse “invecchiato” da un giorno all’altro ed abbruttito dalla routine degli adulti?
Strapperà più di un sorriso questo libretto veloce veloce da leggere, ma tanto frizzante e brioso.
Consigliato!

L’arte ingannevole del gufo

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L'arte ingannevole del gufo

L’arte ingannevole del gufo

- Ella West -

Carinissima storia, che tratta di una vera patologia, forse misconosciuta ai più.
Belissimo intreccio creato da un mix di romanzo e giallo, veramente scritto bene, scorrevole, vi colpirà piacevolmente.
La 17enne Viola, affetta da una disfunzione genetica che le impedisce di stare al sole, vive di notte e di notte studia, esce, naviga in internet, fa video-lezioni scolastiche, suona la viola (strumento da cui la madre ha preso il nome da darle).
Quando una notte vede un tizio sospetto dare fuoco a un’auto con un uomo dentro e sotterrare un sacco altrettanto sospetto, si improvvisa “investigatrice”, scoprendo un milione di dollari nel sacco nascosto dall’uomo.
Viola li dissotterra e li prende per aiutare i suoi e scopre la verità di quell’uomo, tramite articoli di giornale e ricerche in rete, ma non la dice a nessuno, nemmeno agli investigatori venuti ad interrogarla, saputo della sua condizione particolare.
Un romanzo ben scritto, ben sviluppato, che affronta l’argomento “malattia” senza vittimismi, ma con naturalezza, con un pizzico di mistero che non guasta.
Si legge in brevissimo, sono solo 160 pagine, veramente stra-consigliato.